O San Precario,
Protettore di tutti i precari della terra,
prega per noi studenti e cognitari,
proteggi i devoti del p2p,
i martiri della fotocopia,
i paladini del software libero,
dona loro musica,
prime visioni e testi gratis,
e salvali dalla vendetta di editori e discografici,
San Precario,
che ci proteggi dal basso della rete,
prega per noi produttori di sapere,
salva la nostra intelligenza collettiva dalla cattura diabolica di Brevetti e
Copyright,
proteggi l’Immacolata Riappropriazione e la Santa Pirateria afflitta dalla persecuzione,
donaci reddito e libero accesso ai saperi,
difendi la Rete da controllo e sfruttamento,
moltiplica gli strumenti di riproduzione,
e salvaci dalla Siae
Nei secoli dei secoli Mayday
Inviato da Collettivisu 15/10/2008 10:59:47 (173 letture)
TUTTI AL POLO CARMIGNANI OCCUPATO PER SEGUIRE , PARTECIPARE E DIFFONDERE LA MOBILITAZIONE A PISA.
Ieri, mercoledì 8 ottobre, si è svolta l'Assemblea generale di Ateneo, inizialmente prevista al Polo Carmignani, e poi spostata in Piazza dei Cavalieri vista l'enorme ed innaspettata affulenza
Dopo una serie di interventi volti a contestare dalle fondamenta la legge Tremonti, l'assemblea si è indirizzata all'individuazione di forme di mobilitazione. Un'unità di fondo ha caratterizzato questa fase della discussione, ed è emersa la necessità urgente di bloccare con ogni mezzo il DL Tremonti.
Inviato da Collettivisu 22/9/2008 1:20:00 (797 letture)
C'ha provato il ministro dell'università Luigi Berlinguer, c'ha provato la ministra dell'istruzione Letizia Moratti ed ora ci prova il ministro dell'economia Giulio Tremonti. Il nuovo Decreto Legge (DL) Tremonti, la finanziaria 2008, rappresenta la nuova frontiera della politica d' azione del governo sull'università: non è più necessario redarre una riforma organica, ma è sufficiente aggiungere una manciata di articoli alla finanziaria. Quest'anno il nuovo DL prevede delle modifiche radicali per tutto il tessuto universitario
Inviato da Collettivisu 6/6/2008 23:47:30 (271 letture)
Per il 7 Giugno il progetto Rebeldia ha lanciato un corteo a difesa del suo spazio rispetto alle richieste di sfratto espresse dalla Cpt. Ancora una volta in questa città viene attaccato uno spazio sociale e di aggregazione...i collettivi vi parteciperanno con uno spezzone autonomo e studentesco, per portare i contenuti di tutto un anno di mobilitazione universitaria sugli spazi...
COSA ACCADE IN CITTA’
Ancora una volta ci troviamo di fronte alla riproposizione di quello che è un attacco generalizzato ad ogni forma di socialità. Con la scusa del degrado e della sicurezza si impone un unico modello di città: quello della città turistica e di vetrina, una città che vorrebbe tutti gli studenti sui monti e che però poi è contenta quando può fare cassa su di loro: dalle tasse universitarie agli affitti, dalla mensa al prezzo degli alcolici.
Inviato da Collettivisu 29/5/2008 22:30:00 (302 letture)
Siamo di fronte, su tutto il territorio nazionale, a un duro attacco verso le comunità migranti: questa è la punta dell’iceberg di una logica securitaria che si è andata affermando e radicalizzando sempre più con le scelte degli ultimi governi. Quando si parla di sicurezza, lo si fa sempre in modo strumentale, infatti chi avrebbe bisogno di essere tutelato è proprio il migrante e gli episodi di questi giorni lo mostrano (il migrante morto nel cpt di Torino, le varie aggressioni, le ronde…). Le iniziative governative, invece, sono di stampo completamente diverso, le varie leggi non fanno altro che precarizzare ulteriormente la figura del migrante, non più solo sradicato dalle propria terra, ma addirittura delinquente per natura.
Il Collettivo di Lettere, insieme al Coordinamento dei Collettivi Universitari, si è preso il diritto di svolgere a Palazzo Ricci una serata multietnica organizzata insieme alla Comunità Senegalese e Africa Insieme. Il preside Iacono aveva negato la concessione dello spazio perchè all'interno della serata era prevista anche una cena a base di piatti tipici senegalesi, anche dopo aver avuto l'assicurazione che all'interno della struttura non sarebbe stato cucinato nulla. Certamente nessuno aveva intenzione di appiccare dei fuochi all'interno della facoltà: questa negazione è l'ennesimo ridicolo tentativo di limitare l'accesso agli spazi per attività extradidattiche, politica portata avanti dagli amministratori dell'ateneo da ormai molti mesi.
per questa volta prenditi il lusso di boicottare il metarock,non spendere, goditi il prato di veterinaria e le piagge...senza ronde senza sessismo senza proibizioni. partecipa ad aprire uno spazio dell'università in musiaca e difendilo
23 Maggio 2008 start ore 20:00 FESTA DEL MAGGIO PISANO Pisa - facoltà di veterinaria (Piagge) Suoneranno: KYNESIS, THE SISTERS, DORIAN ISSUE, IN JELIKA STREET, ANGUSTIATI NASODOBLE
Inviato da Collettivisu 2/5/2008 2:20:00 (478 letture)
A partire da novembre 2007 è cominciata una mobilitazione di studenti, associazioni e collettivi contro la limitazione della possibilità di accesso agli spazi universitari per iniziative extradidattiche. In questi mesi abbiamo attraversato molte tappe, motivati ogni giorno dall’idea che l’università debba essere uno spazio libero e culturalmente variegato, in cui studenti e cittadini siano parte attiva nella costruzione di un sapere critico. Rivendicando liberi saperi in spazi liberati, cerchiamo di immaginare un’altra università, in cui le conoscenze tecniche di ogni corso di laurea si contaminino, ampliando le proprie possibilità di azione all’interno degli scenari di conflitto di un mondo globale.
Inviato da Collettivisu 21/4/2008 23:40:00 (703 letture)
Con questa lettera aperta vorremmo aprire un dibattito sul ruolo dell'ateneo all'interno della città. La crisi dell'università nel suo governo, nel suo bilancio e nella sua qualità ha ripercussioni negative per la città e per tutte le figure precarie che la vivono (studenti, ricercatori, lavoratori). Di seguito il testo della lettera. Per adesioni, commenti e contributi scrivete a contatti@collettivi.org... Leggi i comunicati: clicca qui.
resisti / partecipa / costruisci
A chi si sente cittadino di pisa, a chi si sente studente universitario a pisa, a chi a pisa non trova spazio... Pensiamo che L’università sia indubbiamente la principale figura economica della città: ha forti interessi nell’edilizia; senza il suo indotto lavorativo Pisa sarebbe una città completamente diversa; il grande numero di studenti è un’apporto non solo economico, ma anche e sopratutto culturale.